Mosca

OTTENIMENTO PERMESSO DI SOGGIORNO

Forniamo supporto ai cittadini italiani per quanto riguarda l’ottenimento del RVP in Russia, permesso di soggiorno in Russia e la cittadinanza. I nostri esperti qualificati Vi aiuteranno a risolvere qualsiasi problematica possa sorgere nel processo di ottenimento dei documenti necessari. Forniamo inoltre supporto per traduzioni giurate, simultanee, accompagnamento clienti per trattative di affari e firme documenti.

Il visto ordinario turistico viene rilasciato ai cittadini stranieri per una breve permanenza nel paese a scopo turistico (visita a eventi culturali, escursioni, visite turistiche). È consentito l’ingresso per trattative commerciali a breve termine, partecipazione a mostre, aste, nonchè per consulenze o esami medici.
Sulla base della conferma dell’accoglienza dell’organizzazione, le cui dati sono contenuti nel Registro Federale Unificato degli operatori turistici, a un cittadino straniero può essere rilasciato un visto turistico di ingresso singolo o doppio per un periodo massimo di 3 mesi, o un visto turistico multiplo per un periodo massimo di 6 mesi. Allo stesso tempo, il periodo totale di permanenza di un turista straniero sul territorio della Federazione Russa con un visto turistico multiplo non può superare i 90 giorni in ogni periodo di 180 giorni.

È possibile il rilascio del visto turistico ordinario sulla base della conferma della prenotazione di un posto in un albergo o altra struttura ricettiva (di seguito – conferma della prenotazione di un posto in un albergo), le cui dati sono contenuti nell’Elenco Unificato degli alberghi classificati, piste da sci, spiagge. Il visto turistico ordinario rilasciato sulla base di questo documento può essere solo per un ingresso singolo e la sua validità è limitata dalle date di prenotazione di un posto in un albergo. Quando si richiede questa categoria di visto, è importante tenere conto di quanto segue: la registrazione di un turista straniero sarà effettuata dall’albergo che ha rilasciato la suddetta conferma. Allo stesso tempo, nel caso in cui un cittadino straniero annulli una prenotazione e di conseguenza a causa della mancanza di informazioni presso il Ministero degli Affari Interni russo sulla sua registrazione da parte dell’albergo, il suo visto turistico può essere annullato e il turista straniero può essere portato alla responsabilità amministrativa per aver violato le regole di soggiorno dei cittadini stranieri sul territorio della Federazione Russa, che inoltre non esclude l’adozione di una decisione di non consentire l’ingresso nella Federazione Russa ai sensi dell’articolo 27 della Legge federale di 15.08.1996 n. 114-FZ “Sulla procedura per l’uscita dalla Federazione Russa e l’ingresso nella Federazione Russa”.

La conferma della prenotazione di un posto in un albergo viene compilata su carta utilizzando mezzi tecnici (macchine da scrivere, computer) in russo, inglese o nella lingua di stato del paese di cui il turista straniero è cittadino, firmata da un dipendente dell’albergo autorizzato e certificata dal timbro dell’albergo. Dovrebbe contenere i seguenti dati:

  1. Il nome del documento “Conferma di prenotazione di un posto in albergo”, il suo numero e la data di rilascio;
  2. Il nome ufficiale dell’albergo, il suo indirizzo effettivo e il numero di registrazione nell’Elenco Unificato degli alberghi classificati, piste da sci, spiagge;
  3. I dati del cittadino straniero a cui è stata rilasciata la conferma (cognome, nome (i), data di nascita, sesso, cittadinanza, numero di passaporto o altro documento riconosciuto dalla Federazione Russa come documento comprovante l’identità di un cittadino straniero);
  4. Data di arrivo nell’albergo e data di partenza dall’albergo;
  5. Altre informazioni sulle condizioni di prenotazione (a discrezione dell’albergo).

Il visto ordinario d’affari viene rilasciato ai cittadini italiani, agli stranieri ed agli apolidi per l’ingresso nel territorio della Federazione Russa per motivi d’affari (trattative, seminari, conferenze, incontri con i business partner).
Viene rilasciato sulla base di un invito da parte del Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa (FMS della Russia), del Ministero degli Affari Esteri della Russia (MAE della Russia) o sulla base di una richiesta scritta della società invitante (SOLO per gli imprenditori e i rappresentanti delle organizzazioni di categoria).
Può essere a singolo o a doppio ingresso con validità fino a 90 giorni, oppure ad ingresso multiplo fino a 1 anno (salvo nei casi previsti da altre disposizioni presenti all’interno dell’accordo internazionale).

Documenti necessari

Per l’ottenimento del visto ordinario d’affari singolo, doppio o multiplo, è necessario presentare:

  1. L’invito per la Federazione Russa in originale, rilasciato dagli organi territoriali del Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa. oppure
    • – La disposizione del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa di rilascio del visto. oppure
    • – La richiesta scritta di una società o organizzazione invitante russa, per i cittadini dei Paesi inclusi nell’accordo con l’Unione Europea di facilitazione del rilascio dei visti:

Tale documento deve essere rilasciato sulla carta intestata della società invitante, completa di tutti i relativi dati, e deve indicare:

      1. della persona invitata: nome, cognome, data di nascita, sesso, cittadinanza, numero del passaporto, periodo e finalità del viaggio, numero di ingressi, itinerario, luogo di lavoro e funzione;
      2. della persona giuridica, organizzazione o società invitante: denominazione completa, indirizzo, numero di identificazione fiscale, numero di iscrizione nel registro, nome completo e funzione della persona che ha firmato il documento, timbro dell’organizzazione.
  1. Il passaporto valido almeno 6 mesi a decorrere dalla presunta data di scadenza del visto richiesto, con almeno 2 pagine libere per il visto;
  2. Il modulo di richiesta del visto, compilato sul sito kdmid.ru, stampato e firmato personalmente dal richiedente;

(Quando si seleziona il luogo della consegna dei documenti, è necessario indicare il centro visti dove si ha intenzione di presentarli).

  1. Una fototessera a colori, secondo ai requisiti richiesti. Presso i centri visti per la Russia di Roma e Milano è possibile usufruire del servizio supplementare “Foto Tessera”;
  2. La polizza di assicurazione sanitaria, valida sul territorio della Federazione Russa e che copre il periodo della validità del visto, salvo diverse disposizioni previste da accordi internazionali e contratti tra compagnie assicurative russe e straniere.

Nota bene! La polizza dell’assicurazione sanitaria deve contenere:

    1. data di stipula;
    2. numero;
    3. nome, cognome e data di nascita dell’assicurato;
    4. dati dell’assicuratore;
    5. validità della copertura garantita per l’intero periodo di permanenza sul territorio russo sia nel caso di richiesta di un visto singolo, sia doppio;
    6. elenco dei servizi medici e di trasporto medico, incluso il rimpatrio della salma;
    7. il territorio della copertura deve comprendere tutto il Mondo o la Federazione russa;
    8. firma dell’assicuratore.

Non verranno accettate polizze assicurative e lettere di conferma non contenenti le suddette informazioni, moduli timbrati dalle compagnie assicurative ecc., ovvero, documenti non rispondenti ai requisiti di legge.

  1. Delega (in caso di presentazione dei documenti/ritiro del passaporto con il visto pronto da parte di terze persone)
  2. Se non siete cittadini italiani, dovrete inoltre presentare:
    • Il permesso per il soggiorno in via continuativa in Italia con validità superiore a 90 giorni, per i cittadini dei seguenti Paesi: Albania, Bahrein, Venezuela, Haiti, Georgia, Egitto, Irlanda, Lesotho, Libia, Macedonia, Mali, Messico, Nuova Zelanda, Emirati Arabi Uniti, Oman, Repubblica di Corea, Arabia Saudita, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Sierra Leone, Guinea Equatoriale, Repubblica Sudafricana, Giappone.

In conformità con la vigente normativa italiana, il documento valido secondo cui un cittadino straniero può permanere in via continuativa in Italia per oltre 90 giorni è il permesso di soggiorno, rilasciato sulla base del visto d’ingresso precedentemente ottenuto.

  • Il permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo in Italia, per i cittadini dei seguenti Paesi: Algeria, Angola, Afghanistan, Bangladesh, Vietnam, Iraq, Cina, Repubblica Popolare Democratica di Corea, Nepal, Nigeria, Pakistan, Ruanda, Siria, Somalia, Ciad, Sri Lanka, Etiopia.

Nota bene! L’Ufficio Consolare ha il diritto di richiedere ulteriore documentazione per il visto, prolungarne i tempi di rilascio o di convocare il richiedente per un colloquio.

Il visto ordinario per visita privata viene rilasciato ai cittadini italiani, agli stranieri ed agli apolidi per l’ingresso nel territorio della Federazione Russa per effettuare una visita privata, sulla base di:

  1. Un invito rilasciato dal Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa (FMS della Russia) su richiesta di un cittadino russo, o di un cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno nella Federazione Russa, o di una persona giuridica; oppure
  2. Una richiesta scritta di un cittadino della Federazione Russa, diretta al capo dell’Ufficio Consolare, in cui si domanda il rilascio del visto ai membri della sua famiglia non aventi la cittadinanza russa; oppure
  3. Una dichiarazione con autentica notarile scritta da un cittadino dell’Unione Europea che soggiorna legalmente sul territorio della Federazione Russa, in cui attesta di invitare i parenti stretti.

Il visto ordinario per visita privata può essere inoltre rilasciato ad un cittadino straniero per motivi connessi ad una necessità di ingresso in Russia per ricevere urgenti cure mediche, o a causa di una malattia grave o morte di un parente stretto, a patto di essere in possesso di un documento che provi la necessità di tali cure mediche, o attesti la malattia o la morte del parente stretto.

Il visto per visita privata si rilascia per un periodo fino a 90 giorni e può essere a singolo o a doppio ingresso.

Casi particolari

Le persone in visita ai cimiteri militari o civili devono presentare la seguente documentazione (*In conformità con l’accordo tra la Federazione Russa e l’Unione Europea di facilitazione di rilascio del visto ai cittadini della Federazione Russa e dell’UE):

  • L’originale o la copia autenticata del documento attestante la sussistenza e la conservazione della tomba. Il documento deve essere rilasciato dalle autorità russe o dalla Croce Rossa;
  • L’originale o la copia di un documento che confermi il vincolo di parentela (parenti stretti*) tra il richiedente e la persona sepolta. *Sono considerati parenti stretti: genitori, figli, nipoti, coniugi, nonni, fratelli e sorelle.
  • Alle persone che visitano cimiteri militari o civili, di norma, viene rilasciato un visto di breve durata, valido per un massimo di 14 giorni.

Per cure mediche urgenti, o a causa di una grave malattia o della morte di un parente stretto, in relazione all’urgenza dell’ingresso in Russia, ad un cittadino straniero potrà essere rilasciato un visto ordinario per visita privata sulla base di una delibera dell’Ambasciatore o del Console Generale della Federazione Russa, dietro presentazione di una richiesta scritta da parte del cittadino stesso.

Alla richiesta devono essere allegati:

  • la conferma scritta di una struttura medica russa su carta intestata ufficiale (con il timbro autentico), circa la necessità di un’urgente assistenza medica, di un trasporto per emergenza medica, di un controllo di emergenza o di grave malattia della persona visitata, che richieda cure costanti;
  • oppure, un certificato di morte di un parente stretto del richiedente (sono considerati parenti stretti i coniugi, i figli, i genitori, i suoceri, se il coniuge fa da accompagnatore, fratelli e sorelle);
  • oppure, un telegramma internazionale riguardo alla morte di una persona, certificato da un funzionario di un ente ufficiale di comunicazione;
  • un documento che confermi il vincolo di parentela tra il richiedente del visto e la persona visitata o tra il richiedente e la persona defunta.

Il visto ordinario per lavoro viene rilasciato ai cittadini italiani, agli stranieri ed agli apolidi per l’ingresso nel territorio della Federazione Russa allo scopo di svolgere un’attività lavorativa, sulla base di un invito rilasciato dal Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa (FMS della Russia), con la possibilità di una successiva estensione da parte degli organi del FMS della Russia.

L’estensione del visto viene concessa sulla base di un contratto di lavoro per la prestazione di servizi o per lo svolgimento di lavori, stipulato in conformità con la legislazione della Federazione Russa.

Il visto per lavoro può essere a ingresso singolo o multiplo, con validità fino a 3 anni.

Il visto di transito ad ingresso singolo viene rilasciato ai cittadini italiani, agli stranieri ed agli apolidi per consentire il transito sul territorio della Federazione Russa, per un periodo fino a 10 giorni (con autoveicoli o treni) o fino a 3 giorni (con l’aereo) sulla base dei biglietti validi per l’ingresso e l’uscita dalla Russia, del possesso del visto d’ingresso valido per il Paese confinante con la Federazione Russa, in relazione all’itinerario stabilito, o del visto per lo Stato di destinazione, o del passaporto di tale Stato.

Al cittadino straniero, che transita sul territorio della Federazione Russa verso lo stato di destinazione su un autoveicolo per passeggeri o merci, il visto di transito viene rilasciato per il periodo necessario per effettuare il transito lungo l’itinerario più breve (e che non deve superare i 10 giorni). In questo caso la durata del visto viene calcolata sulla base di un chilometraggio medio giornaliero di 500 km indicativi.

Il visto di transito ad ingresso singolo viene rilasciato ai cittadini italiani, agli stranieri ed agli apolidi per consentire il transito sul territorio della Federazione Russa, per un periodo fino a 10 giorni (con autoveicoli o treni) o fino a 3 giorni (con l’aereo) sulla base dei biglietti validi per l’ingresso e l’uscita dalla Russia, del possesso del visto d’ingresso valido per il Paese confinante con la Federazione Russa, in relazione all’itinerario stabilito, o del visto per lo Stato di destinazione, o del passaporto di tale Stato.

Al cittadino straniero, che transita sul territorio della Federazione Russa verso lo stato di destinazione su un autoveicolo per passeggeri o merci, il visto di transito viene rilasciato per il periodo necessario per effettuare il transito lungo l’itinerario più breve (e che non deve superare i 10 giorni). In questo caso la durata del visto viene calcolata sulla base di un chilometraggio medio giornaliero di 500 km indicativi.

La durata di un visto di transito a doppio ingresso non può superare un mese. Nel caso in cui il cittadino straniero abbia bisogno di transitare sul territorio russo per un terzo paese e di fare ritorno, sempre attraverso la Russia, in un arco di tempo superiore ad un mese, deve richiedere un visto di transito singolo e in seguito richiederne un secondo presso un Ufficio Consolare presente nel paese di destinazione.

Un cittadino straniero che effettua un volo diretto, senza scali, sopra il territorio della Federazione Russa, non necessita di un visto di transito.

Un cittadino straniero che effettua un volo aereo con linee internazionali, che fanno scalo all’interno dello stesso aeroporto sul territorio della Federazione Russa non necessita di visto di transito, a patto che l’aeroporto disponga di una zona di transito e il passeggero sia in possesso di documenti correttamente rilasciati, che provano il diritto di ingresso nel paese di destinazione, e del biglietto aereo con la data confermata della partenza dall’aeroporto di scalo entro 24 ore dall’arrivo.

Il visto di transito è obbligatorio nel caso in cui si abbandoni la zona di transito dell’aeroporto. I cittadini che devono transitare nei paesi facenti parte dell’Unione doganale eurasiatica ed i cittadini statunitensi che devono transitare sul territorio russo necessitano del visto di transito anche se la durata della loro permanenza nella zona di transito dell’aeroporto è inferiore alle 24 ore.

Importante

Tutti i passeggeri che necessitano di un visto devono soddisfare i seguenti requisiti generali:

– I passeggeri che necessitano di un visto in viaggio per/da Minsk (Bielorussia) e in transito da Sheremetyevo devono essere in possesso di un visto di transito russo. I passeggeri in viaggio sulla tratta Mosca – Minsk – Mosca devono avere un doppio visto di transito.

– I voli da Mosca a Simferopol sono voli nazionali. I passeggeri che necessitano di un visto devono ottenere un visto per la Russia.

– Non è consentito compiere un doppio scalo nella Federazione Russa senza un visto per la Russia.